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Mal d’Egitto

Origini del gusto e passione scientifica nella Toscana...

Catalogo della mostra Museo delle Residenze Napoleoniche Elbane, Villa San Martino-Galleria Demidoff, 2 maggio-31 ottobre 2000

Maggiori dettagli

  • Curatore: Maria Cristina Guidotti
  • Formato (cm): 24 × 26
  • Anno di pubblicazione: 2006
  • Pagine: 112
  • Illustrazioni: 10 in b/n e 120 a colori

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Catalogo della mostra Museo delle Residenze Napoleoniche Elbane, Villa San Martino-Galleria Demidoff, 2 maggio-31 ottobre 2000

Mal d'Egitto è il titolo del catalogo della mostra omonima che spiega le origini di quella singolare declinazione del gusto impero che si ispirò all'arte egizia e alla nascita dell'archeologia moderna. La memoria della spedizione di Napoleone in Egitto va infatti ben oltre gli effettivi risultati politici e militari. Per la prima volta un gruppo di studiosi aveva potuto conoscere da vicino le vestigia dell'antico Egitto. Si era scoperta la stele di Rosetta, che aveva fornito allo studioso francese Champollion la chiave per l'interpretazione dei geroglifici, mentre la diffusione di stampe, schizzi e disegni dalle località archeologiche nella valle del Nilo contribuì alla formazione di un nuovo gusto, che si espresse attraverso una vasta produzione di oggetti, mobili, quadri, affreschi. Il materiale portato a Firenze dalla spedizione Franco-Toscana conta circa 2500 oggetti rappresentativi dei più diversi aspetti della civiltà egizia. Si tratta di reperti in parte acquistati sul mercato antiquario e in parte frutto degli scavi archeologici che le due missioni eseguirono in Egitto. L'elenco degli oggetti degni di nota sarebbe lungo: fra tanti si segnala la statua di Tutmosi III, il famoso rilievo degli scribi della tomba di Horemheb a Saqqara, il carro rinvenuto in una tomba della XVIII dinastia, la stele di Sesostri I, proveniente da Wadi Halfa, commemorativa della campagna contro la Nubia. Infine i famosi bassorilievi tagliati dalla tomba di Sety I nella valle dei Re, raffiguranti la dea Maat e il faraone con la dea Hator. Dal mercato antiquario provengono invece il prezioso ritratto di Fayum e il sarcofago di Bakenrenef, visir di Psammetico. Il catalogo illustra inoltre con un ricchissimo corredo fotografico le splendide tavole originali realizzate da Rosellini durante la spedizione Franco-Toscana. Si tratta di una selezione dello straordinario corpus di disegni, attualmente conservato alla Biblioteca Universitaria di Pisa, che furono poi tradotti in tre atlanti in folio I Monumenti dell'Egitto e della Nubia (1832-1844), testimoniati anch'essi in catalogo assieme alla poderosa e famosissima opera di Dominique Vivant Denon, Voyage dans la basse et la haute Egypte pendant les campagnes du Général Buonaparte.

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Catalogo della mostra Museo delle Residenze Napoleoniche Elbane, Villa San Martino-Galleria Demidoff, 2 maggio-31 ottobre 2000

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