Italianoit

Kids

Le vie della fisarmonica Vedi a schermo intero

Le vie della fisarmonica

Da Alban Berg a Dmitrij Šostakovič

La fisarmonica nel contesto storico politico sociale dei primi decenni del Novecento. Anni in cui in Europa si addensavano nubi oscure e la neonata fisarmonica iniziava a ripararsi sotto le ali protettrici di alcuni grandi compositori europei.

Paolo Conte ha espressamente realizzato per questo volume tre disegni a penna su carta.

Maggiori dettagli

  • Autore: Massimo Pitzianti
  • Progetto grafico: Susanna Coseschi
  • Formato (cm): 17x23
  • Anno di pubblicazione: 2017
  • Pagine: 88
  • Rilegatura: brossura a filo refe
  • Copertina: con bandelle
  • Collana: sillabemusica
  • Redazione Sabrina Braccini
  • Coordinamento editoriale Giulia Perni

€ 10.20

Prezzo ridotto!

-15%

€ 12.00

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno anche comprato ...

Nel libro si racconta come nei primi anni del Novecento la fisarmonica abbia mosso i suoi primi passi sul palcoscenico della grande musica europea. Alcuni giovani compositori, incuriositi dalla presenza di quel piccolo scrigno sonoro, tentano di ampliarne il respiro e di comprenderne la voce. Ma l’Europa di quei primi lustri era attraversata da gelidi venti e da nubi oscure. In questo clima, la fisarmonica trova riparo in alcune composizioni di Alban Berg, Umberto Giordano, Dmitrij Šostakovič, Sergej Prokof’ev, Paul Hindemith, e più tardi di molti altri. I primi detrattori iniziano a farsi sentire… e da questa posizione lo strumento osserva gli avvenimenti storici, politici, sociali e culturali che gli accadono attorno e che in questo libro vengono narrati da Pitzianti, fisarmonicista, compositore ed arrangiatore.


Pitzianti dal 1990 è polistrumentista nell’orchestra di Paolo Conte nelle tournées in Europa e negli Stati Uniti e nelle incisioni discografiche dal 1992. Con il Trio Debussy di Torino, con il quale ha partecipato all’Ensemble laboratorio del Piccolo Regio di Torino, cura, assieme a Daniele Di Gregorio, le elaborazioni e gli arrangiamenti del progetto strumentale “Paolo Conte cameristico” in cartellone in importanti stagioni musicali italiane. È cofondatore del nuovo quartetto “Le boeuf sur le toit” che propone trascrizioni e riletture del repertorio del primo Novecento francese e di composizioni originali registrate nel cd omonimo. Ha fatto parte del “Manomanouche Quartet”, esibendosi in importanti festival musicali in Italia e in Cina. Ha eseguito in prima assoluta composizioni di P. Boggio, L. Boero, Y. Avital, D. Bertotto per le stagioni di Mito, di Antidogma musica contemporanea e della Rai di Milano. È esecutore e trascrittore del quartetto di fisarmoniche “A modo nostro” con S. Scappini, A. Comminesi e M. Bracciali, cimentandosi nei repertori di J.S. Bach, L. v. Beethoven, L. Vierne, D. Milhaud e D. Šostakovič.

Scrivi il tuo commento

I dati inseriti in questa pagina saranno pubblicati sul sito nei prossimi giorni, fatto salvo il diritto della redazione di Sillabe di eliminare i commenti ingiuriosi, e a qualunque titolo offensivi nei confronti dell'autore e dell'opera, o stroncature immotivate. Inoltre verranno altresì cancellate tutte quelle recensioni che apparissero frutto di azioni di spamming o che in ogni caso arrecassero disturbo all'attività del sito e alla sua immagine editoriale. I commenti con link all’interno del testo, o scritte in carattere maiuscolo, non possono essere pubblicati. Non si possono rimuovere dal sito recensioni già pubblicate.
Le vie della fisarmonica

Le vie della fisarmonica

La fisarmonica nel contesto storico politico sociale dei primi decenni del Novecento. Anni in cui in Europa si addensavano nubi oscure e la neonata fisarmonica iniziava a ripararsi sotto le ali protettrici di alcuni grandi compositori europei.

Paolo Conte ha espressamente realizzato per questo volume tre disegni a penna su carta.

Scrivi il tuo commento