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La Donna in nero Vedi a schermo intero

La Donna in nero

di Stephen Mallatratt e Susan Hill

presentazione di Marco Vichi

Maggiori dettagli

  • Autore: Stephen Mallatratt e Susan Hill
  • Formato (cm): 12x19
  • Anno di pubblicazione: 2016
  • Pagine: 96
  • Rilegatura: filo refe
  • Traduttore: Tommaso Spinelli
  • Lingue: italiano
ISBN: 9788883478314

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Da oggi anche in lingua italiana, la pièce teatrale di Stephen Mallatratt, tratta dall’omonimo romanzo gotico, The Woman in Black, scritto da Susan Hill nel 1983 e portato al cinema con Daniel Radcliffe. Il secondo spettacolo più longevo nella storia del teatro inglese.

L’avvocato londinese Arthur Kipps, viene incaricato di recarsi a Crythin Gifford, un paesino sperduto tra le paludi, per occuparsi della gestione dell’eredità della signora Drablow, un’anziana cliente da poco deceduta.

Al suo arrivo, Kipps scopre che gli abitanti del paese sono restii a parlare della lugubre e isolata dimora e della donna che vi abitava in solitudine ma, colpito anche dalla presenza di una misteriosa signora vestita di nero al funerale, il giovane avvocato inizierà a indagare. Scopre così che nel corso degli anni erano scomparsi molti bambini e il mistero della loro morte sembrava inspiegabile. Si trattava dunque di scavare in un passato sepolto e solo apparentemente dimenticato…

Susan Hill al Telegraph:

"Dalla nascita di mia figlia non avevo più scritto molto, ma avevo una gran voglia di ricominciare, così chiesi a un giovane studente di medicina di occuparsi di lei per sei settimane, per poter scrivere un libro. In quel periodo stavo rileggendo storie di fantasmi, un genere che amo da sempre, e mi chiedevo perché ci fossero così poche storie fantasmi lunghe – Il giro di vite di Henry James, A Christmas Carol, e pochi altri. Non sapevo se ne sarei stata capace. Cominciai a fare una lista di ciò che sembravano gli ingredienti essenziali. L'atmosfera: un fantasma, un essere umano, non mostruoso. Luoghi infestati: soprattutto case. Il tempo: la nebbia, il vento che fischia.
Avevo sei settimane per completarlo, a quei tempi usavo carta e penna. La Donne in nero si è scritto da solo, come per magia, così come tutto quello che è successo dopo.
Il libro fu pubblicato ed uscirono buone recensioni, ma scomparse rapidamente dagli scaffali per poi essere riproposto nella versione tascabile, che cambiò tutto.
Stephen Mallatratt entrò in una libreria dell'aeroporto di Heathrow per cercare qualcosa da leggere durante una vacanza in Grecia. Stephen, un attore prestato alla drammaturgia, stava lavorando al Stephen Joseph Theatre. Alan Auckbourn dirigeva il teatro e curava la programmazione dei testi. Stephen si era comprato il mio racconto e lo aveva letto d'un fiato in una spiaggia soleggiata.
Quando ricevetti la lettera in cui chiedeva il permesso di adattare il libro per il Scarborough Studio Theatre, io risposi di sì ma gli dissi che era un pazzo. Un film forse, ma come avrebbero potuto funzionare a teatro paludi, carrozze, case infestate e treni a vapore?
Il manoscritto arrivò un anno dopo. Lo consegnai a mio marito perché lo leggesse in treno. Quando tornò mi disse, "farai meglio a leggerlo. È straordinario". Lo spettacolo debuttò nel 1986 a Scarborough. Ayckbourn volle tenerlo in scena per sei settimane. Eravamo felicissimi.
Il passaggio da Scarborough al West End fu piuttosto arduo e impiegò tre anni. Vi risparmio i dettagli. Nel frattempo il libro fu scelto tra i libri di testo dell'esame GCSE, che riempì il teatro di centinaia di giovani. La maggior parte entrava a teatro per la prima volta. Fu incredibile ammirare il loro entusiasmo e il senso di sorpresa nel vedere quanta magia possono creare due attori e qualche oggetto di scena. 
La Donna in nero è uno spettacolo terrorizzante. Ho visto adolescenti spavaldi impallidire e stringersi ai compagni. Anche il libro è spaventoso. È un bene? Non sempre. C'è gente  che ha portato a teatro bambini di otto anni che sono rimasti traumatizzati. Ma lasciarsi spaventare dalla letteratura può essere molto divertente, quando leggiamo siamo al sicuro, e ciò ci porta a uno scetticismo razionale verso i fenomeni sovrannaturali che ci fa godere della paura.


Susan Hill nasce a Scarborough nel 1942, scrittrice britannica di successo. Oltre a The Woman in Black, si ricordano anche I’m the King of the Castle, The Mist in the Mirror. 

Stephen Mallatratt nasce a Londra nel 1947, drammaturgo, autore televisivo e attore. Divenuto famoso per l’adattamento teatrale di The Woman in Black, ha lavorato alla celebre serie TV Coronation Street. Della sua carriera come attore teatrale si ricorda in particolare la collaborazione con Alan Ayckbourn. è scomparso prematuramente nel 2004.

Il sito ufficiale dello spettacolo teatrale in scena a Londra

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