Collezione del Conservatorio Luigi Cherubini

Galleria dell’Accademia di Firenze

40,00 €
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Il volume (edito in italiano e inglese) illustra la storia e le caratteristiche costruttive
di cinquantacinque antichi strumenti musicali a corde della collezione del
Conservatorio Luigi Cherubini oggi custoditi presso la Galleria dell’Accademia di Firenze.
Di questa importante raccolta fanno parte anche rari strumenti provenienti dalle
collezioni fiorentine Kraus e Bardini, mai descritti in precedenti pubblicazioni.
Tra gli esemplari analizzati spiccano la spinetta ovale del 1690 realizzata dal
celebre cembalaro Bartolomeo Cristofori (prima opera nota di questo costruttore),
il pianoforte a coda verticale del 1739 di Domenico Del Mela (il più antico
pianoforte verticale del mondo) nonché pregevoli mandolini, mandole, chitarre,
salteri e rari strumenti extraeuropei.
Il testo, secondo volume della serie dedicata al catalogo completo della collezione
del Conservatorio di Firenze, è corredato da un ricco apparato fotografico di oltre duecento immagini.

Giovanni Paolo Di Stefano ha studiato musicologia nelle Università di Palermo e di Roma “La Sapienza” dove ha conseguito il dottorato di ricerca con uno studio sulla storia del pianoforte. È curatore della collezione di strumenti musicali del Rijksmuseum di Amsterdam e insegna organologia presso le Università di Palermo e Firenze.

Gabriele Rossi Rognoni è curatore della collezione di strumenti musicali, ritratti e sculture del Royal College of Music di Londra. Per quindici anni è stato curatore del Dipartimento di Strumenti Musicali della Galleria dell’Accademia di Firenze, Collezione del Conservatorio “Luigi Cherubini”, di cui ha curato per Sillabe il catalogo degli strumenti ad arco e degli archetti.

Scheda tecnica

Curatore:
G.P. Di Stefano, G. Rossi Rognoni
Formato (cm):
21 x29,7
Anno di pubblicazione:
2014
Pagine:
240
Illustrazioni:
immagini a colori
Rilegatura:
filo refe
Copertina:
a colori con bandelle
Collana:
Galleria dell'Accademia di Firenze
Direttore responsabile:
Angelo Tartuferi

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