Il volume presenta il restauro presente all'interno della Galleria dell'Accademia del gruppo a tre figure conosciuto come il Ratto delle Sabine del Giambologna modello preparatorio per il marmo sotto la loggia dei Lanzi. Il libro è completato con la parte tecnica sul restauro vero e proprio e da un'appendice documentaria che registra la ricerca sui trascorsi del modello del Ratto delle Sabine a partire dalla sua più antica citazione, un pagamento per il suo trasporto dalla bottega di Palazzo della Signoria alla casa-studio di Borgo Pinti nell’aprile del 1588, fino alla musealizzazione dell’opera nel 1911, quando venne esposta nel braccio destro della Tribuna della Galleria dell’Accademia.
In volo con gli angeli della tradizione artistica, per scoprire come sono stati raffigurati nel corso dei secoli, come si sono manifestati per trasmettere i messaggi divini.